Canzoniere delle Pippe

 

Il libro

Il Canzoniere delle pippe (SEed edizioni) uscì  nel 2008. Allora lo presentavo così: “Io penso che nel sesso in solitaria, indipendentemente dal genere e dalle preferenze sessuali del praticante, la capacità immaginativa della persona raggiunga il suo culmine terreno, e forse ultraterreno, chissà… è in qualche modo una forma d’arte, un’attività nella quale si possono scoprire i limiti ultimi della propria possibilità demiurgica; inoltre è una maniera ecologica di volersi del bene: un modo per poter capire a fondo e con cognizione di causa ciò che poeti e cantanti famosi continuano a ribadire: a questo mondo c’è tanto bisogno d’amore”. Nel Canzoniere delle Pippe si canta di ciò”.

Dal 2016 è fuori catalogo. Col senno di poi, mi preme dire che scriverlo è stato fondamentale per accrescere il mio stato di consapevolezza, ma che è si tratta di un’opera troppo poco queer perché possa ritenermene completamente orgoglioso.

La meravigliosa immagine di copertina è di Federica Bartoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *