MOSTRE & FIERE

freakshow

17 maggio 2019, CSOA Gabrio, Torino

C’è vita fuori dalle caselle M e F. Irregolari in terre di nessuno. Occupanti delle zone di confine. Fuorilegge fra le tagliole dei generi.
Prima ancora di chiedere «chi sono?» la Norma intima loro di andarsene. Le creature mostruose turbano l’ordine costituito. Sono angeli, araldi, tamburine: recano l’annuncio di sconvolgimenti imminenti. E portano domande: chi costituisce l’ordine? chi traccia e dove i confini?
In Mostre & fiere si sottraggono alla lente dei microscopi, si alzano dai tavoli da vivisezione, evadono dalle gabbie in cui le rinchiude la Norma, raccontano il mondo visto dalla loro prospettiva e il brulicare di esistenze che prospera oltre la soglia.

Mostre & fiere è un freakshow di monologhi mutanti e canzoni grottesche di Filomena “Filo” Sottile. È andato in scena nel 2019 in forma di prova aperta. Ora, dopo essere diventato un pamphlet (La mostruositrans. Per un’alleanza transfemminista fra le creature mostre, Eris, 2020), torna in un’ulteriore incarnazione a infestare i palchi e a chiamare all’adunanza. Creature mostre delle galassie uniamoci.

“Mostre & Fiere”, Molo di Lilith, 28 aprile 2018. Foto di Enrico Auxilia

Quello che segue è un estratto da un articolo in cui si raccontano genesi e sviluppi dello spettacolo:

Alla sua prima uscita la cornice narrativa de La punk è solo abbozzata, si vede bene invece lo scheletro che la sorregge. Nella prima versione lo spettacolo è articolato in 14 diverse sezioni tematiche. Due di queste sono “corpo e sessualità” e “relazioni, amore”. Già dalla seconda data queste sezioni scompaiono. Compattare argomenti così enormi in poco meno di dieci minuti mi sembra assai riduttivo e quindi da subito mi riprometto di sviluppare quelle intuizioni in uno spettacolo dedicato. Apro una cartella, la nomino Sono molto preoccupata e comincio a infilarci dentro materiali e appunti.

In diretta da un pullman. Chat con la compagna Feminoska.

A metà febbraio, quando già mi sono fissata la prima prova aperta, sono costretta a cambiare programmi. Sono su un pullman, sto viaggiando fra Macerata e Roma e fisso inebetita il mio e-reader. le parole che nuotano sullo schermo sono quelle di Ciò che dissi a Victor Frankestein sopra al villaggio di Chamonix. Una interpretazione della rabbia transgender di Susan Striker.
Quel testo – potentissimo – fin da subito spariglia le carte. Mi costringe a guardare al materiale accumulato attraverso la lente della mostruosità e ciò che sembrava, di nuovo, la giustapposizione di monologhi e canzoncine idiote diventa uno spettacolo unitario. Il tutto trova un’ulteriore quadratura quando qualche settimana dopo, sempre grazie al lavoro di traduzione militante di Feminoska, incontro questo pezzo di Mia Mingus.

Lo spettacolo va in scena la prima volta il 28 di aprile 2019, si intitola Mostre & Fiere ed è una cavalcata scomposta nei cruenti campi di battaglia dei corpi, dell’autodeterminazione, della sessualità. Mostre & Fiere è una costola de La punk e, benché in nessun modo si possa definire un sequel, ne è anche una sua naturale prosecuzione.

“Mostre & Fiere”. Foto di Enrico Auxilia

Prossime date:

  • 4 settembre 2020, Vis Rabbia, Avigliana (Valsusa)
  • 25 settembre 2020, Vag61, Bologna
  • 26 settembre 2020, Bar Lento, Rimini

Mostre & Fiere è passata di qui:

  • 28 aprile 2019, Molo di Lilith, Torino
  • 17 maggio 2019, CSOA Gabrio, Torino
  • 18 giugno 2019, avvicinamento a Free(k) Pride, Palazzo Nuovo, Torino
  • 28 giugno 2019, Unione Culturale Franco Antonicelli, Torino
  • 27 marzo 2020, Aula 5 Campus Einaudi, Torino. Chiusura del laboratorio su Genere e sessualità – versione streaming
  • 19 giugno 2020, Laboratorio autogestito Manituana, Torino
  • 9 luglio 2020, Molo di Lilith, Torino