“Parla di mostruositrans“. Prime anticipazioni su un libro in uscita

Pandora eletta a nume tutelare delle creature mostruose in rivolta. Particolare del dipinto di Lenoir, 1902

Nei mesi scorsi l’ho annunciato a più riprese. Ho scritto un librino che è diretta filiazione delle riflessioni maturate grazie a Mostre & fiere. Uscirà a giugno per Eris, nella collana Bookblock. Siamo alle fasi conclusive: ultima revisione, impaginazione, aspetto grafico, quelle robe lì. Ancora stiamo discutendo su titolo e sottotitolo, ma ci arriveremo molto presto. Nel frattempo, comincio a raccontare delle cose che si incontrano fra le sue 64 pagine.

Giovedì 26 marzo ne ho parlato con Matilde e Sonny dalla pagina FB di Eris. Qui sotto c’è il file audio.

“Uccello in gabbia o canta per invidia o canta per rabbia”. Il proverbio dimenticato prontamente suggerito da mia cugina

Per venerdì 27 marzo, invece, era previsto che mi esibissi a Torino, al Campus Einaudi, per le persone che seguono il laboratorio su genere e sessualità condotto da Raffaella Ferrero Camoletto nell’ambito del corso di laurea in Comunicazione interculturale. In un primo momento l’esibizione è stata rimandata a data da destinarsi, come le altre sette che avrei avuto a marzo e come sta capitando anche a quelle che ho fissato ad aprile. Poi però Raffaella mi ha proposto di esibirmi lo stesso, in streaming. Lì per lì le ho detto che no, che avrei preparato dei contributi audio con spezzoni di spettacolo che lei poteva trasmettere on line. Sono una performer indissolubilmente legata all’esibizione dal vivo. L’idea di trovarmi sola, in casa, senza esseri umani davanti, senza sentire applausi, risate, respiri e senza riscontro immediato sull’attenzione mi mandava in paranoia. Mi sembrava preferibile registrarmi, riascoltarmi, delegare ulteriormente alla tecnologia il mio lavoro. Poi, mentre lavoravo al nuovo copione, ho deciso di provarci e mettermi in gioco e testare come mi sarei sentita a esibirmi davanti a un pubblico smaterializzato.

27 marzo 2020, “Mostre & fiere” ripreso dallo schermo di Raffaela Ferrero Camoletto, L’ho sognato a lungo, ora finalmente anche io mi esibisco fuori sincrono.

Lo spettacolo che Raffaella mi ha chiesto di fare per le sue e i suoi discenti è Mostre & fiere. Dopo l’ultima uscita pubblica, il 28 giugno scorso all’Unione culturale Franco Antonicelli, l’avevo congelato per dedicarmi alla stesura del copione di Il decoro illustrato e alla scrittura del librino che da Mostre & fiere prende le mosse. Nei giorni scorsi ho smontato l’organismo che era andato in scena la primavera scorsa e l’ho riorganizzato con materiale nuovo, pezzi esogeni, canzoncine fresche di giornata e letture dal libro venturo. Eccone una:

“Niente, regà, mi sono persa una canzone!”. Bugiarda, il brano che chiude la sezione dello spettacolo “corpi, riconoscibilità, transizioni”, è stata scritta la mattina stessa direttamente su un foglio elettronico del pc, non ho ancora capito se ho dimenticato di trascriverla su carta o semplicemente si è smaterializzata pure quella come il pubblico. In ogni caso, palco o cam, corpi in presenza o corpi altrove dislocati, quella di scrivere fino a un secondo prima dell’esibizione e di provare direttamente in pubblico cose nuove è una mia (cattiva?) abitudine/attitudine. Vabbè, la canzoncina, registrata ora, à la boiabastard, è qui sotto:

L’articolo apparso su Giap! il 30 marzo, scritto da Pietro De Vivo e introdotto dai Wu Ming, parla di lavoratrici come me. Saltuaria e superprecaria lavoro nel mondo della cultura e anche io macino chilometri in treno e bus per portare i miei spettacoli e i miei libri in giro. Vi lascio immaginare con quale spirito e facendo quali gesti apotropaici scrivo che  Mostre & fiere e il librino andranno a spasso insieme nei prossimi mesi. Da tempo ho fissato queste date:

  • 7-8 maggio, Festival Prospettive, organizzato dal Collettivo De-Generi, Alba (CN). Spettacolo. (Edit: rimandato al 2021)
  • 18 maggio, Nora Book, Torino. Presentazione.
  • 19 giugno, Manituana, Torino. Spettacolo.

Mostre & fiere ha dato vita a un altro progetto collaterale, uno spettacolo messo su insieme al performer e attivista Egon Botteghi, si chiama Il mostro e la fiera e ne ho scritto qui. Sarebbe andato in scena il 14 marzo alla tattoo circus di Villa Vegan, Milano. Egon e io torneremo insieme sul palco il 6 giugno prossimo a Torino in un luogo ancora da definire.

In chiusura: vi segnalo Adotta una libreria, una lodevole iniziativa di Eris edizioni.

 

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