Donne e fantastico: una “fantastica” chiacchierata femminista

Sabato 28 novembre si è svolta una chiacchierata a tre fra Giuliana Misserville, Denise Cappadonia e me. Partendo dall’ultima fatica di Giuliana, Donne e fantastico (Mimesis, 2019), abbiamo parlato per un centinaio di minuti di letteratura fantastica, femminismo e creature mostruose. La registrazione audio dell’evento la trovate qui sotto, suddivisa in brani e indicizzata. Nel brano 07 parlo di un libro senza dirne il titolo. Si tratta di Femminismi futuri (Iacobelli, 2020). La stessa cosa fa Giuliana nel capitolo 09, il libro in questione è Lo spleen di Mompracem (Miraggi, 2011) della sottoscritta. Buon ascolto.

01 – Intro e saluti

02 – Panoramica – Cartella zippata – Urgenza – Lo stigma sul fantastico – Palazzolo

03 – “Dietro ogni scrittrice di fantastico c’è una femminista arrabbiata?” – Genere fantastico e libertà – Un’ondata di scrittrici femministe in Italia – Senza farsi imbrigliare dal sogno d’amore – Immaginare una società diversa – commenti

04 – Creature mostre – Lidia Curti: “Rifunzionalizzare le creature del mito” – Medusa che ride di Cixous – Pandora la coraggiosa – il perturbante – incontro con la creatura mostra come occasione di libertà – mostruosità e materno – Lisa Ginzburg su Frankenstein – le “madri” di Viola Di Grado – “Bambini di ferro” – Materno alieno – Materno alieno

05 – Confine fetta spessa – Il mostro come confine poroso – Ragionare come se il mondo che sogniamo esistesse – Un escapismo salvifico – Il confine come soglia – i confini della narrativa di genere – il linguaggio stratifica – La soglia dell’oltretomba

06 – Personaggia – Angela Carter come spartiacque – Personaggia vs personaggio femminile – I personaggi femminili in Tolkien – Chiuse in una dicotomia – I personaggi femminili ancillari in JK Rowling – Personagge reali e complesse: Lipperini e Carter – il potere femminile: pazze, maghe, sacerdotesse – “Le nebbie di Avalon” visto da Murgia – Daenerys di “Trono di spade” – La trappola narrativa della storia d’amore – Ursula LeGuin e il femminismo che aiuta a scrivere di personagge – Le due trilogie di Earthsea

07 – Nina Ferrante da “Femminismi futuri” a proposito di distopia: che futuro immaginano le scrittrici del fantastico – Utopia e distopia – Uno scatto dell’immaginazione che rimettano in discussione i rapporti di forza – Solarpunk – “The word for world is forest” di Ursula LeGuin – “Fledgling” di Octavia Butler – Haraway: “Non fate bambini fate legami” – Afrofuturismi – Horizon zero dawn – Dura Lande – Commenti e consigli: “Avrai i miei occhi” di Vallorani – Carter e Vallorani: chi salva le personagge?

08 – “Libri per donne” – L’aneddoto di Denise: “Sono pronto a leggere un libro scritto da una donna!” – Chi compra “Perché il femminismo serve anche agli uomini” di Gasparrini? – La maledizione dello scaffale – La responsabilità di chi legge – La scrittura femminile – Elena Ferrante è un uomo e tutto King l’ha scritto Tabitha!

09 – Lo sguardo del vampiro di Sandy Stone – “The telling” di Ursula LeGuin e affabulazione femminista – Ancora qualcosa da leggere di Salgari, Jane Austen e Ursula LeGuin – Marleen Barr e l’affabulazione femminista – Ancora su Vallorani – Hysterica Historica e i gruppi di lettura – Podcast: “Orlando” – Una citazione da “La mostruositrans” per chiudere – Un gruppo di lettura su “Divergender”? – Saluti

Questa voce è stata pubblicata in Considerazioni, Recensioni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *