Pesci rossi (teoria e tecnica della quarantena) – Spettacolo in streaming

Dunque, il corso professionale che sto seguendo è sospeso, cancellato il mio tour primaverile (qui, qui, qui) e quel luogo in cui saltuariamente lavoro è chiuso. Sono privata della prospettiva di un lavoro più stabile e del reddito: mal comune senza gaudio. Eppure non sono inoperosa. Come chiunque si occupi di una piccola persona che è a casa da scuola, ho il mio bel da fare. E in più, come tante e tanti, provo a ragionare in tempo reale su ciò che sta accadendo. Ho letto articoli, riflessioni, sono tornata a rinfrescarmi le idee su questioni di principio (qui e qui) e in qualche modo, per quanto lacunosa, ho tessuto una piccola cronaca dell’emergenza.

Il compito della cantastorie è proprio questo, Continua a leggere

Autorganizzazione e solidarietà contro il dogma dell’obbedienza e il virus della sbirraggine

Ci troviamo in regime di restrizioni, con forti limitazioni nei contatti e negli spostamenti. Il governo ha gestito e sta gestendo la questione del Covid 19 dosando sapientemente incompetenza, tronfio autoritarismo, deferenza ai diktat neoliberisti e disinformazione.
Non mi dilungo qui, ho già linkato scritti che ritengo luminosi e illuminanti.
Ovviamente chi più paga le conseguenze di questa gestione criminale sono le persone che normalmente sono più esposte. Contrariamente a ciò che si è andato affermando su media mainstream nei giorni scorsi, il virus, la politica d’emergenza che ne è seguita e la devastante crisi economica e sociale che inevitabilmente ne seguirà non colpiscono tutte le persone alla stessa maniera: chi viveva una condizione di difficoltà, di discriminazione, di marginalizzazione, di indigenza, ora se la cava peggio. Continua a leggere

“Superior stabat lupus”. Letture da Favole della dittatura di Leonardo Sciascia

Ci servono letture “sul pezzo”, centrate, aggiornate, che diano ossigeno ai nostri animi e nutrimento ai nostri cervelli. In questi giorni di restrizioni, ho trovato vivificante la lettura di:

Ma ci serve anche tornare ai “massimi sistemi”: l’astrazione. Scrostare la “narrazione dei fatti” di tutti gli orpelli e andare a capire la parte di quale animale stiamo recitando e chi sta sopra e chi sta sotto. Mi sono tornate in mente e ho avuto desiderio di riprendere in mano le Favole della dittatura di Leonardo Sciascia. Ne ho selezionate alcune e sono qui sotto in un ordine diverso da quello deciso dall’autore.

Clicca sui titoli qui sotto per riprodurli. Buon ascolto.

Filastrocche per i cuccioli del cosmo. Un racconto per Eddi e tutte gli altr* combattenti intergalatticu

Oggi è giunta la notizia, Eddi Marcucci, freedom fighter dell’Unità di protezione delle donne in Siria del Nord, è stata condannata a due anni di sorveglianza speciale. Un provvedimento nato in epoca fascista: benché non abbia commesso nessun reato “dovrà consegnare passaporto e patente, non potrà prendere parte a ritrovi con più di tre persone, né partecipare ad assemblee e presidi. Con sé avrà un libretto in cui la polizia annoterà ogni controllo a cui sarà sottoposta”.

Sulle pagine del Manifesto Eddi commenta in questo modo:

E’ qualcosa di disgustoso. Per me non è tempo di indignarsi né di sorprendersi: queste sono persone che non hanno la lucidità necessaria a prendere alcuna decisione, se pensiamo che in carcere c’è una donna come Nicoletta Dosio. Non sono misure proporzionate ai fatti che queste persone devono giudicare. E’ importante dire che questi soggetti sono pericolosi perché hanno in mano la libertà di ognuno e ognuna di noi, è lo Stato italiano a essere pericoloso per tutti coloro che si trovano oggi sotto le sue bombe, per le persone in cassa integrazione, per i precari, pericoloso perché non requisisce la sanità privata a fronte di una simile crisi. La solidarietà tra popoli che avviene nel segno della rivoluzione fa paura. C’è da puntare il dito. Io non accetto nessuna forma di sorveglianza dalla Procura di Torino, non accetto nessuna limitazione della mia libertà. Queste persone vanno fermate quanto prima: quelle che mettono sotto sorveglianza speciale chi si è schierato con le Forze democratiche siriane sono le stesse persone che hanno tagliato miliardi alla sanità. Le stesse che difendono questo sistema.

Continua a leggere

Obbedienza, autonomia, libertà. Letture dal lessico libertario di Francesco Codello

In questi tempi di emergenza e di autoreclusione, tempi in cui ci viene chiesto di rinunciare alle più elementari libertà individuali e collettive per ragioni di sicurezza, in cui la concessione massima è cantare su balconi tricolore a orari prestabiliti, credo sia assai opportuno ragionare su alcuni concetti generali. Ho selezionato tre voci di Nè obbedire né comandare, lessico libertario pubblicato nel 2009 da Francesco Codello per Eleuthera. Nessun testo anarchico può essere considerato “la bibbia”, ma tutti possono essere spunti di riflessione per aiutarci a determinare quale sia la nostra posizione nella contingenza. Mi sono presa la libertà di apportare piccoli tagli ai testi e di arricchire le declinazioni di genere.

Obbedire, disobbedire

Autonomia

Libertà, licenza