Le persone trans ai tempi del covid-19

Sul sito di Radio Black Out è stato caricato il podcast della mia intervista del 28 aprile.
Le persone trans ai tempi del covid-19.

Alcune delle informazioni riportate le devo a Christian Ballarin dell’associazione Maurice. A lui va il mio più sentito ringraziamento.
Una precisazione, contrariamente a quanto è scritto nell’articoletto che accompagna il podcast vengo dalla provincia SUD ovest di Torino! 😉

Un’emergenza «normale». Le persone trans e della comunità LGBTQIA+ nell’emergenza coronavirus

Il banner del diario di queerantena delle Cagne sciolte https://cagnesciolte.noblogs.org/diario-di-una-queerantena/

Su Giap, il blog della Wu Ming Foundation, è appena uscito un mio articolo. In un passaggio dice:

Su un aspetto l’emergenza non ha nulla di eccezionale e ricalca perfettamente la cosiddetta – e tanto invocata in questi giorni – «normalità». I rapporti sociali, le politiche dello Stato, le «autoregolamentazioni del mercato» continuano a essere tagliate su misura su quello che viene percepito come «essere umano normale» – uomo, adulto, bianco, eterosessuale, cisgender, abbiente, normodotato, a piede libero – sulle sue necessità e i suoi bisogni.

Il resto lo trovate qui.

“Parla di mostruositrans“. Prime anticipazioni su un libro in uscita

Pandora eletta a nume tutelare delle creature mostruose in rivolta. Particolare del dipinto di Lenoir, 1902

Nei mesi scorsi l’ho annunciato a più riprese. Ho scritto un librino che è diretta filiazione delle riflessioni maturate grazie a Mostre & fiere. Uscirà a giugno per Eris, nella collana Bookblock. Siamo alle fasi conclusive: ultima revisione, impaginazione, aspetto grafico, quelle robe lì. Ancora stiamo discutendo su titolo e sottotitolo, ma ci arriveremo molto presto. Nel frattempo, comincio a raccontare delle cose che si incontrano fra le sue 64 pagine.

Giovedì 26 marzo ne ho parlato con Matilde e Sonny dalla pagina FB di Eris. Qui sotto c’è il file audio. Continua a leggere

Letture transfemministe (contro la politica dell’emergenza)

Quello che sta avvenendo, l’ennesimo, ma assai più massiccio, ricorso alla politica dell’emergenza e della paura e della paranoia, avrà strascichi e conseguenze enormi. Se chineremo il capo e spegneremo cuori e cervello sarà la prima torsione di uno strettissimo giro di vite, se invece sapremo organizzarci e portare il culo in piazza, potrebbe essere un atteso segnale di controtendenza. In ogni caso, in questi giorni come sempre e più che mai occorre esercitarsi a leggere la realtà facendo continue ricognizioni sui diversi piani di oppressione (genere, razza e classe) e, come suggerisce Haraway ne Le promesse dei mostri, tenendo presente che

[…] la vista [può] essere re-inventata a vantaggio di chi si attiva e lotta alla ricerca di filtri politici che permettano di vedere il mondo nei colori del rosso, del verde e dell’ultravioletto, cioè, nelle prospettive di un socialismo ancora possibile, di un ambientalismo femminista-antirazzista e di una scienza a beneficio delle persone.

Una delle cose di cui abbiamo bisogno ora è arricchire la nostra cassetta degli attrezzi, affilarne le punte, ingrassarne gli ingranaggi. In quest’ottica, La polvere della battaglia, trasmissione di Radio Onda d’Urto regala per Lotto marzo una miriade di consigli di letture femministe e transfemministe. Molte di queste assai centrate sul momento che attraversiamo. Al minuto 59 della prima puntata trovate anche i consigli della sottoscritta, che però se ne è dimenticato uno, fondamentale, il manifesto transfemminista di Emi Koyama. Enjoy. Ci vediamo in giro.

Il podcast della prima puntata: 7 marzo

Il podcast della seconda puntata: 9 marzo

Radio & mostre. Alcune breaking news

Venerdì 7 giugno scorso, in occasione, della replica bresciana de La punk spiegata alla nonna, sono stata intervistata da Pamela ai microfoni di Radio Onda D’urto. Qui parte delle cose che ho detto.

Oggi alle 11,30, su Radio Popolare, andrà in onda Fuori Traccia. Mi sentirete rispondere alle domande di Elena Mordiglia. Parlo soprattutto di Sì trav, come la lotta No Tav mi ha dato il coraggio di diventare me stessa. Pochi minuti dopo la diretta, il podcast verrà caricato qui.

Sempre oggi alle 13 sarò ospite di Ahhh, non c’ho più voglia, ma, condotta da Gabriella su Radio Black Out, parleremo a ruota libera di mostruosità e suonerò qualche canzone a tema.

Più tardi, in serata, a Palazzo Nuovo, per l’avvicinamento al Free(k) Pride, presento Punk & Mostre, un set inedito. Si tratta di uno spettacolo ircocervo, in cui pezzi e frammenti de La punk spiegata alla nonna incontrano parole e brandelli di Mostre & Fiere, il nuovo spettacolo a cui sto lavorando.

Nei giorni del solstizio di estate mi trasferirò a Venaus. Nell’area del presidio No Tav prenderà forma La mostruosa sabba transfemminista queer antispecista. I dettagli qui.

Il 28 giugno Mostre & Fiere invece comparirà nella sua interezza (ma ancora in forma di prova aperta) sul palco dell’Unione Culturale Franco Antonicelli.

Insomma, rimanete sintonizzatu!