La mostruositrans è in giro. La prima presentazione, i crediti.

La mia felicità non si paga si strappa
Assalti frontali

19 giugno 2020, Mostre & Fiere a Manituana, Torino. Foto di Fabrizio Modonese Palumbo

La mostruositrans. Per un’alleanza transfemminista fra le creature mostre (Eris edizioni) è finalmente uscito. Si tratta di un pamphlet, parla di persone trans, della loro esperienza, di come sopravviviamo all’eterocispatriarcato in forme mostruose. Si chiede cosa resta della nostra esperienza se il massimo che ci viene offerto, quando e se ci viene offerto, è di integrarci e piegarci. Ribadisce che non ci interessano le cornici della redenzione e della guarigione. È la società che è malata, la nostra impurità è germe vitale, la nostra esclusione è frutto dell’oppressione, rivolgiamo la nostra rabbia contro le condizioni in cui viviamo.

La mostruositrans trae spunto da Mostre & Fiere e la genesi è raccontata qui. Il passaggio dal palco alla pagina mi ha costretta a pormi nuove domande Continua a leggere

Toutes les créatures monstres – Mostre & Fiere in scena, La mostruositrans in giro

Il 28 aprile del 2019 faceva la sua prima apparizione su un palco Mostre & Fiere. È necessario assegnare un genere? Allora, diciamo freakshow, infatti lo spettacolo dà voce a creature etichettate prima e fieramente autonominate dopo come mostruose: le persone trans.

Era ancora in bozza allora, in forma di prova aperta, e ha fatto in tempo a fare quattro uscite in due mesi, poi l’ho congelato e ho cominciato a lavorare su quel materiale in un’ottica diversa.

Clicca sull’immagine per vedere la copertina completa

Ho rinunciato alle canzoncine idiote e alle boutade da avanspettacolo che mi sono tanto care. Ho montato insieme le vicende di creature mostruose e le esperienze mie e di altre persone trans, sono dunque passata dalla prima persona singolare alla prima persona plurale, a un noi. Questo lavoro è confluito in un libricino che esce proprio in questi giorni per i tipi di Eris Edizioni e si chiama La mostruositrans. Per un’alleanza transfemminista fra le creature mostre. Continua a leggere

“Alcune cose verificabili”. Intervista per La Môme

Trans minstrel at work. Con il consueto metodo dei pizzini sto ristrutturando il copione di *Mostre & Fiere*. Metti che ti chiedi che combino.

Il 12 maggio scorso sono stata intervistata da Marilisa Pendino per il blog letterario La Môme. Ho ragionato della malignità degli avverbi, di “parola”, di fertile vergogna, di pirati, di punkastorie, di No TAV, di transfemminismo, di lockdown e corollari. Le mie risposte audio sono state montate in sequenza in un video (lo trovate se cliccate qui), le domande compaiono in sovrimpressione (qui raccolte in un unico PDF).

Le foto, in ordine di apparizione, sono state scattate da: NUDM Reggio Emilia, Enrico Auxilia, Dissolvenze Lab, Giulio Cicanese, Max Viale. La copertina che compare al minuto 19,45 è quella di La mostruositrans. Per un’alleanza transfemminista fra le creature mostre che uscirà a giorni per Eris. In attesa dell’annuncio ufficiale – non oltre la prossima settimana, dai! – sappiate che, contrariamente a ciò che dico nell’intervista, ora so quando ricomincerò a esibirmi: presto.

Ci vediamo là fuori.

Che fare il primo maggio?

1. Non lo faccio più

1 maggio 2019, “La punk” va in scena ai giardini reali, Torino. Foto di Andrea Sebastian

Oh regà, io ci sono andata sotto. Nei giorni successivi a Pesci rossi, mentre registravo contributi video che sarebbero andati altrove, mi arrivavano messaggi che mi chiedevano se mi sarei esibita ancora in streaming. No, ho risposto di no. La sola idea mi metteva addosso un panico che nessun uditorio in carne e ossa mi ha mai messo.

Seguo quotidianamente la didattica a distanza insieme a mia figlia, ho fatto assemblee politiche in videoconferenza, vedo il mio nipotino di quattro mesi solo in videochiamata, gli abbracci dei miei fratelli, delle mie sorelle, sibling, non lasciano sensazioni sulla pelle, ma solo scambio di dati e frustrazioni. Esibirmi senza vedere i volti, senza udire i respiri, senza chiacchiere né prima né dopo non è cosa. Continua a leggere

Le persone trans ai tempi del covid-19

Sul sito di Radio Black Out è stato caricato il podcast della mia intervista del 28 aprile.
Le persone trans ai tempi del covid-19.

Alcune delle informazioni riportate le devo a Christian Ballarin dell’associazione Maurice. A lui va il mio più sentito ringraziamento.
Una precisazione, contrariamente a quanto è scritto nell’articoletto che accompagna il podcast vengo dalla provincia SUD ovest di Torino! 😉