Se toccano un* toccano tutt*. In solidarietà ad Alegre

“La buona educazione degli oppressi”, uno degli strumenti indispensabili forniti da Alegre in questi anni.

In autunno uscirà una nuova edizione di Tra le rose e le viole di Porpora Marcasciano. È un libro importantissimo nella mia storia personale. Lo lessi a ridosso dell’avvio della mia transizione medicalmente assistita, me ne feci arrivare una copia dell’edizione del 2002 (Manifestolibri) con un prestito interbibliotecario. Lo lessi con l’urgenza di chi prenda un antidoto a un veleno, con l’intento di addomesticare le ansie che si scatenavano in me in quel momento. Un testo dunque che spinge ad azioni personali e le sa accompagnare, ma anche un libro fondamentale nella ricostruzione della storia delle persone trans in Italia e che meglio di altri sa raccontare che i modi di essere trans sono tutti diversi, uno per ogni persona. Il merito di rimetterlo in circolazione è di Alegre.

Vi racconto qui solo questa storia e mi limito a menzionare di volata il fatto che Continua a leggere

Impressioni (quasi) di settembre. (Segnalazioni, brevi recensioni, date)

Settembre è il mese più bello nel Piemonte occidentale. Io per me non ho dubbi. Né troppo freddo, né troppa afa, il cielo spesso è terso. Sarebbe il momento migliore per una viandanza a piedi o per tornare in cima al Rocciamelone, come mi ripeto ormai da troppo tempo.

Invece no, difficilmente riuscirò a gustarmi queste piacevolezze – questo mi evita la preoccupazione di procurarmi dei sandali da trekking nuovi! – il mio corpo e la mia attenzione saranno chiamate altrove. Provo a farmene una ragione e mi affaccio al nuovo mese segnalando alcune delle parole che ho incontrato (e detto) in quello precedente. Continua a leggere

Un altro agosto. Altre schegge, altre derive.

L’anno scorso, proprio in questi giorni, uscivo con un lungo post che celebrava il primo compleanno dello spettacolo La punk spiegata alla nonna e annunciava i progetti futuri. I transiti della punk continuano e ho diversi progetti in cantiere, ma quest’anno sarò più laconica. Il periodo non è dei più semplici, complice lo strappo del lockdown (ancora non sono riuscita a metabolizzarlo) e l’incertezza per il futuro che pesa (anche) su di me come performer, scrittrice, lavoratrice nel comparto culturale e aspirante bibliotecaria.

La locandina della prossima data al Vis Rabbia di Avigliana

La punk e Il decoro illustrato hanno ripreso timidamente a girare, negli spazi che coraggiosamente e fra mille difficoltà stanno riaprendo i battenti, affiancate da Mostre & fiere e dalle presentazioni di La mostruositrans.

Come già annunciato qui, per il mese di agosto non ho preso date, ma non sono inoperosa. Il cantiere di Mostre & Fiere è ancora aperto, prendo appunti per altri due futuri progetti e, soprattutto, sto collaborando a un libro autobiografico (non mio!) che mi entusiasma molto e di cui mi riservo di parlare più avanti. Nel frattempo, si cominciano a delineare appuntamenti per l’autunno. Rimanete sintonizzatu (qui nella colonna di destra gli appuntamenti più prossimi e nelle pagine degli spettacoli i calendari aggiornati) e sentitevi liberu di contattarmi per proposte.

In attesa di vederci di nuovo, alcune segnalazioni. Continua a leggere

La zona del crepuscolo e la “nuova onda No Tav”. Breaking news e segnalazioni

Oggi su Giap, il blog della Wu Ming Foundation, Mariano Tomatis presenta diffusamente il secondo capitolo della sua storia del mentalismo, La zona del crepuscolo. Il titolo del post è tutto un programma: Il ritorno di Mesmer. Un inesauribile bisogno di magia, contro i mentalisti al potere. In coda si può leggere la prefazione che ho scritto per il libro di Mariano.

Sempre su Giap vi invito a leggere La piccola (ma libera) Repubblica dei Mulini. Un racconto della nuova onda No Tav e di come si è formata. Un pezzo di Wu Ming 1 importantissimo per inquadrare ciò che sta avvenendo (e continuerà ad avvenire) in Valsusa in queste settimane. Considerazione lampo: finalmente ci siamo liberat* di questi infami “nomi omologanti” e possiamo ricominciare a sbertucciare e a vantarci dei (nuovi e vecchi) “nomi separatori” che vorrete darci!

Ancora due cose sulla valle. Da qualche giorno Emilio Scalzo è agli arresti domiciliari. Una delle sue azioni è incastonata nel prefinale di La punk spiegata alla nonna, lo spettacolo che porto in giro dal 2018. Il 20 ottobre scorso, al Circolo libertario Sole & Baleno di Cesena, la raccontavo così: Continua a leggere

La zona del crepuscolo di Mariano Tomatis è uscito. Annuncio e due notiziole a corredo

Ce lo dice Mark Fisher in The weird and the eerie, laddove incontriamo porte, soglie, sipari è possibile che si apra un varco dimensionale, un affaccio su universi che si reggono su regole altre da quelle conosciute.

Clicca sull’immagine per vedere copertina e frontespizio de “La zona del crepuscolo”

La zona del crepuscolo, il secondo volume della serie Mesmer, ci conduce in diverse zone liminali e prova a tenere accoppiati gli universi, ci offre panorami stereoscopici: in una lente la scienza e nell’altra la magia, in una lente il quotidiano e nell’altra lo straordinario, in una lente poteri soprannaturali e nell’altra le relazioni di potere fra classi e generi.

Questa volta Mariano Tomatis esplora la storia del mentalismo in un trentennio densissimo, fra fine Settecento e inizio Ottocento, a cavallo della Rivoluzione Francese. Non si tratta, nonostante la seconda parte raccolga indicazioni per condurre esperimenti di mentalismo, di un’opera per addett* ai lavori. Continua a leggere