Un altro agosto. Altre schegge, altre derive.

L’anno scorso, proprio in questi giorni, uscivo con un lungo post che celebrava il primo compleanno dello spettacolo La punk spiegata alla nonna e annunciava i progetti futuri. I transiti della punk continuano e ho diversi progetti in cantiere, ma quest’anno sarò più laconica. Il periodo non è dei più semplici, complice lo strappo del lockdown (ancora non sono riuscita a metabolizzarlo) e l’incertezza per il futuro che pesa (anche) su di me come performer, scrittrice, lavoratrice nel comparto culturale e aspirante bibliotecaria.

La locandina della prossima data al Vis Rabbia di Avigliana

La punk e Il decoro illustrato hanno ripreso timidamente a girare, negli spazi che coraggiosamente e fra mille difficoltà stanno riaprendo i battenti, affiancate da Mostre & fiere e dalle presentazioni di La mostruositrans.

Come già annunciato qui, per il mese di agosto non ho preso date, ma non sono inoperosa. Il cantiere di Mostre & Fiere è ancora aperto, prendo appunti per altri due futuri progetti e, soprattutto, sto collaborando a un libro autobiografico (non mio!) che mi entusiasma molto e di cui mi riservo di parlare più avanti. Nel frattempo, si cominciano a delineare appuntamenti per l’autunno. Rimanete sintonizzatu (qui nella colonna di destra gli appuntamenti più prossimi e nelle pagine degli spettacoli i calendari aggiornati) e sentitevi liberu di contattarmi per proposte.

In attesa di vederci di nuovo, alcune segnalazioni. Continua a leggere

Fine dell’anno, nuovi progetti, tre importanti incontri

Il primo di dicembre, a Cagliari, c’è stata l’ultima data del 2019 de La punk spiegata alla nonna. In questa manciata di giorni che ci separano dalla fine dell’anno, ho ancora tre appuntamenti. Si tratta in tutti e tre i casi di spettacoli nuovi o, per meglio dire, di prove aperte di spettacoli nuovi. Ho scritto molto nei mesi scorsi sulla pratica della prova aperta, non mi ci dilungo oltre. Quello che qui mi preme mettere in risalto è che tutti questi nuovi progetti sono nati sotto il segno dell’incontro, grazie allo stimolo e al confronto con altre persone. Sono molto felice e grata e mi pare una conferma che il lavoro che cerco di fare con le canzoncine e i lunghi sproloqui è un lavoro politico.

Il Nuovo Panificio (Cagliari) gremito. Foto delle Menadi

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