Al fianco di Cenerentolɘ! Confermato il minitour in Lombardia

“Non temerai i terrori della notte”

Il covid-19 è più contagioso di notte? Pare di sì. Il presidente della Lombardia seguendo questa intuizione ha anticipato tutte le forze che governano le altre regioni e la nazione intera, ha dribblato la falsa credenza che potesse essere in qualche modo utile rivedere l’organizzazione e destinare fondi, spazi e forza lavoro alla sanità pubblica e ha puntato le sue fiche sul provvedimento che sempre si è dimostrato efficace in ogni situazione bellica: il coprifuoco. É indubitabile: è la sola misura che ci preserva dal contagio illecito. Continua a essere lecito invece lo scambio di virus sui posti di lavoro e sui mezzi pubblici affollati.

Boutade a parte, c’è aria di serrata e dalle ventitré tuttɘ a casa. Parliamo un secondo dell’orario? Manco mezzanotte, le ventitré! È chiaro, è una misura anti-Cenerentola. Le sorellastre mantenute ci vanno lo stesso al ballo, la sottoproletaria e senzadiritti Cenerentola, invece deve chiedere alla fatina una magia diversa, che le cambi orario e condizioni di lavoro e le permetta di godere del conforto delle sue amichɘ e dei suoi amichɘ.  Continua a leggere

The autumn leaves (che stanno su però). Le date autunnali

In primavera il lockdown ha seccato le date del mio tour (e di tutti i tour di chi va in tour, mal comune niente gaudio) come foglie d’autunno. A ‘sto giro speriamo si trasformino in aghi di ginepro che sono puntuti resistenti e stiano su. Incrociamo le dita. Pungiamocele anche un po’. Per l’autunno infatti ci sono un bel po’ di date confermate.

Juniperus communis (Fonte Wikipedia, che le foto dei ginepri del Moncuni che ho fatto io non le trovo più)

Comincio la prossima settimana con quattro uscite in fila in Lombardia. Continua a leggere

Un altro agosto. Altre schegge, altre derive.

L’anno scorso, proprio in questi giorni, uscivo con un lungo post che celebrava il primo compleanno dello spettacolo La punk spiegata alla nonna e annunciava i progetti futuri. I transiti della punk continuano e ho diversi progetti in cantiere, ma quest’anno sarò più laconica. Il periodo non è dei più semplici, complice lo strappo del lockdown (ancora non sono riuscita a metabolizzarlo) e l’incertezza per il futuro che pesa (anche) su di me come performer, scrittrice, lavoratrice nel comparto culturale e aspirante bibliotecaria.

La locandina della prossima data al Vis Rabbia di Avigliana

La punk e Il decoro illustrato hanno ripreso timidamente a girare, negli spazi che coraggiosamente e fra mille difficoltà stanno riaprendo i battenti, affiancate da Mostre & fiere e dalle presentazioni di La mostruositrans.

Come già annunciato qui, per il mese di agosto non ho preso date, ma non sono inoperosa. Il cantiere di Mostre & Fiere è ancora aperto, prendo appunti per altri due futuri progetti e, soprattutto, sto collaborando a un libro autobiografico (non mio!) che mi entusiasma molto e di cui mi riservo di parlare più avanti. Nel frattempo, si cominciano a delineare appuntamenti per l’autunno. Rimanete sintonizzatu (qui nella colonna di destra gli appuntamenti più prossimi e nelle pagine degli spettacoli i calendari aggiornati) e sentitevi liberu di contattarmi per proposte.

In attesa di vederci di nuovo, alcune segnalazioni. Continua a leggere

La zona del crepuscolo e la “nuova onda No Tav”. Breaking news e segnalazioni

Oggi su Giap, il blog della Wu Ming Foundation, Mariano Tomatis presenta diffusamente il secondo capitolo della sua storia del mentalismo, La zona del crepuscolo. Il titolo del post è tutto un programma: Il ritorno di Mesmer. Un inesauribile bisogno di magia, contro i mentalisti al potere. In coda si può leggere la prefazione che ho scritto per il libro di Mariano.

Sempre su Giap vi invito a leggere La piccola (ma libera) Repubblica dei Mulini. Un racconto della nuova onda No Tav e di come si è formata. Un pezzo di Wu Ming 1 importantissimo per inquadrare ciò che sta avvenendo (e continuerà ad avvenire) in Valsusa in queste settimane. Considerazione lampo: finalmente ci siamo liberat* di questi infami “nomi omologanti” e possiamo ricominciare a sbertucciare e a vantarci dei (nuovi e vecchi) “nomi separatori” che vorrete darci!

Ancora due cose sulla valle. Da qualche giorno Emilio Scalzo è agli arresti domiciliari. Una delle sue azioni è incastonata nel prefinale di La punk spiegata alla nonna, lo spettacolo che porto in giro dal 2018. Il 20 ottobre scorso, al Circolo libertario Sole & Baleno di Cesena, la raccontavo così: Continua a leggere

La zona del crepuscolo di Mariano Tomatis è uscito. Annuncio e due notiziole a corredo

Ce lo dice Mark Fisher in The weird and the eerie, laddove incontriamo porte, soglie, sipari è possibile che si apra un varco dimensionale, un affaccio su universi che si reggono su regole altre da quelle conosciute.

Clicca sull’immagine per vedere copertina e frontespizio de “La zona del crepuscolo”

La zona del crepuscolo, il secondo volume della serie Mesmer, ci conduce in diverse zone liminali e prova a tenere accoppiati gli universi, ci offre panorami stereoscopici: in una lente la scienza e nell’altra la magia, in una lente il quotidiano e nell’altra lo straordinario, in una lente poteri soprannaturali e nell’altra le relazioni di potere fra classi e generi.

Questa volta Mariano Tomatis esplora la storia del mentalismo in un trentennio densissimo, fra fine Settecento e inizio Ottocento, a cavallo della Rivoluzione Francese. Non si tratta, nonostante la seconda parte raccolga indicazioni per condurre esperimenti di mentalismo, di un’opera per addett* ai lavori. Continua a leggere