Avere le carte in regola. Una considerazione e tre segnalazioni

Fine luglio 2021. Murazzi del Po. Sullo sfondo gli stencil di NUDM Torino. Foto di Daniela Sala

Oggi il mio spettacolo La punk spiegata alla nonna fa tre anni dal suo debutto, negli anni scorsi avevo celebrato il completamento delle sue rivoluzioni solari (qui e qui). Quest’anno mi limito a esprimere la soddisfazione per il fatto che sembra non patire il passare del tempo, che ancora ci sono persone che me lo chiedono e non escludo di portarlo ancora in giro. (Qui le indicazioni per leggerne il testo)

Attualmente però sono in full immersion nella scrittura di questo libro che probabilmente si chiamerà Senza titolo di viaggio e potrebbe vedere la luce nella seconda metà di novembre. Interromperò la clausura solo per onorare impegni già presi tempo fa a Brescia, Mantova, Roma. Sto dirottando tutte le altre date di Mostre & Fiere al mese di ottobre.

Una breve considerazione: Senza titolo di viaggio è un’espressione che sembra anche descrivere la situazione attuale del paese. Il governo ci chiede di avere le carte in regola, di adeguare i nostri comportamenti, di perfezionare le nostri posizioni, pena l’impossibilità di muoversi, di incontrarsi, di partecipare alla vita collettiva. Continua a leggere

Rivendicarsi le strade, la socialità e la bruttezza. Aggiornamenti

Incredibilmente, anche quest’anno si è fatto maggio. La speranza che accomuna molte persone è di quella di poter ricominciare a dire che viviamo, andiamo a fare passeggiate, vediamo persone, partecipiamo a iniziative politiche, poterlo dire senza essere tacciatx di ungere il male. Sembra incredibile, a oltre un anno di distanza dall’inizio dell’emergenza pandemica, tocca ancora fare questo dei distinguo: fra politica del controllo e gestione del contagio, fra atomizzazione sociale e gestione condivisa, fra paranoia e cura. Rimbocchiamoci per l’ennesima volta le maniche.

Una bellissima foto in cui sono brutta. L’ha scattata Michele Massetani al CSA Sisma di Macerata a febbraio 2020. Al fondo del post ne parlo un po’

In questo post ci sono tre brevi cose. Continua a leggere

Donne e fantastico: una “fantastica” chiacchierata femminista

Sabato 28 novembre si è svolta una chiacchierata a tre fra Giuliana Misserville, Denise Cappadonia e me. Partendo dall’ultima fatica di Giuliana, Donne e fantastico (Mimesis, 2019), abbiamo parlato per un centinaio di minuti di letteratura fantastica, femminismo e creature mostruose. La registrazione audio dell’evento la trovate qui sotto, suddivisa in brani e indicizzata. Nel brano 07 parlo di un libro senza dirne il titolo. Si tratta di Femminismi futuri (Iacobelli, 2020). La stessa cosa fa Giuliana nel capitolo 09, il libro in questione è Lo spleen di Mompracem (Miraggi, 2011) della sottoscritta. Buon ascolto.

01 – Intro e saluti

02 – Panoramica – Cartella zippata – Urgenza – Lo stigma sul fantastico – Palazzolo Continua a leggere

Al fianco di Cenerentolɘ! Confermato il minitour in Lombardia

“Non temerai i terrori della notte”

Il covid-19 è più contagioso di notte? Pare di sì. Il presidente della Lombardia seguendo questa intuizione ha anticipato tutte le forze che governano le altre regioni e la nazione intera, ha dribblato la falsa credenza che potesse essere in qualche modo utile rivedere l’organizzazione e destinare fondi, spazi e forza lavoro alla sanità pubblica e ha puntato le sue fiche sul provvedimento che sempre si è dimostrato efficace in ogni situazione bellica: il coprifuoco. É indubitabile: è la sola misura che ci preserva dal contagio illecito. Continua a essere lecito invece lo scambio di virus sui posti di lavoro e sui mezzi pubblici affollati.

Boutade a parte, c’è aria di serrata e dalle ventitré tuttɘ a casa. Parliamo un secondo dell’orario? Manco mezzanotte, le ventitré! È chiaro, è una misura anti-Cenerentola. Le sorellastre mantenute ci vanno lo stesso al ballo, la sottoproletaria e senzadiritti Cenerentola, invece deve chiedere alla fatina una magia diversa, che le cambi orario e condizioni di lavoro e le permetta di godere del conforto delle sue amichɘ e dei suoi amichɘ.  Continua a leggere

Le persone trans ai tempi del covid-19

Sul sito di Radio Black Out è stato caricato il podcast della mia intervista del 28 aprile.
Le persone trans ai tempi del covid-19.

Alcune delle informazioni riportate le devo a Christian Ballarin dell’associazione Maurice. A lui va il mio più sentito ringraziamento.
Una precisazione, contrariamente a quanto è scritto nell’articoletto che accompagna il podcast vengo dalla provincia SUD ovest di Torino! 😉